La Mefite, un fenomeno naturale che affascina da anni i visitatori. Intorno al fenomeno visitatori e letterati hanno danno spazio alla loro immaginazione inventando legende mistiche ma anche spiegazioni scientifiche riguardo il fenomeno.
Un fenomeno naturale raro e affascinante che scatena l’immaginario ed è oggetti di studi scientifici
A Rocca San Felice, è presente uno dei fenomeni naturali più affascinanti dell’Irpinia: la Mefite. Un fenomeno di origine sulfurea che si sono precisamente nella Valle d’Ansanto ed è luogo che colpisce da anni l’immaginario collettivo.
È un fenomeno unico dal punto di vista geotermico e geofisico dato che secondo studi scientifici rappresenta il fenomeno non vulcanico con la più alta concentrazione di anidride carbonica mai misurata in tutto il mondo e ciò che incuriosisce maggiormente i visitatori è il ribollimento delle acque e l’odore molto forte.
Negli anni, dato il forte immaginario che colpiva la collettività, si sviluppò il culto della dea Mefite, una divinità benigna e protettrice e simbolo di fertilità. Con gli anni la popolazione cambiò però il suo significato connotandola ad un’entità malefica. A citare il sito di Mefite è inoltre Virgilio che nel VII canto dell’Eneide, parla della Mefite come “’ingresso degli Inferi”.
