A Lauro, lo storico Castello Lancellotti racconta anni di storia di famiglie e vicende avvenute in passato ed oggi è stato riqualificato per ospitare visitatori ma anche celebri film.
Situato in un giardino dell’Ottocento, il castello feudale sorprende con la sua affascinante storia
Il Castello Lancellotti sorge nel Vallo di Lauro su un pianoro roccioso, il cosiddetto “primo sasso”, dominando il centro storico di Lauro. Al suo interno troviamo un museo storico che accoglie migliaia di visitatori l’anno, location per eventi privati e manifestazioni culturali conciliando alla perfezione la propria vocazione museale all’attività nell’ambito delle organizzazioni di eventi divenendo una realtà solida e dinamica.
Fu edificato su una roccia, dove, con molta probabilità, vi era una già preesistente edificazione attribuita al periodo romano. Viene menzionato per la prima volta in un documento antecedente l’anno 1000, e, quindi, ne fa uno dei castelli più antichi della Campania grazie alla sua storia ultra-millenaria. Nel corso dei secoli sono diverse le signorie che si sono succedute:
Nell’aprile del 1799, però, il castello visse il suo periodo più buio a causa del devastante incendio che fu appiccato dai repubblicani francesi e fu lasciato abbandonato fino al 1870 quando il principe don Filippo Massimo Lancellotti fece avviare la ricostruzione del maniero dandogli nuova vita e lustro. Da registrare, inoltre, il “ruolo da protagonista” come scenografia nel film “Il Maestro di Don Giovanni” del 1953 dove i protagonisti erano star internazionali del calibro di Gina Lollobrigida ed Errol Flynn.
