L’arte religiosa e la cura negli anni per un luogo abitato da monaci e badesse durante gli anni. L’Abbazia del Goleto è un complesso religioso mistico che ancora oggi conserva il lavoro e le testimonianze di chi vi è vissuto.
Un luogo che racconta la storia di monaci e badesse vissuti negli anni
Tra Sant’Angelo dei Lombardi e Rocca San Felice, è situato un complesso religioso costruito per volere di San Guglielmo da Vercelli nel 1133 e destinato a monaci e monache: l’Abbazia del Goleto. Negli anni, grazie all’operosità di monaci e badesse, l’Abbazia è stata arricchita da terreni e opere d’arte.
La particolarità della struttura risiede nella varietà degli stili artistici che si sono succeduti: stile romanico, stile gotico e stile medievale che si possono osservare nella Chiesa Inferiore e nella Chiesa di San Luca o Chiesa Superiore.
Per ciò che riguarda i dipinti, sono stati ritrovati soltanto due medaglioni che rappresentano le badesse Scolastica e Marina e San Guglielmo. Altre opere di gran fascino sono gli altari, uno costruito in marmo e l’altro con una lastra di pietra. Ad oggi, una fraternità presbiterale diocesana porta avanti le attività per poter restituire ai visitatori un luogo piacevole da visitare per riscoprire il senso della vita e la presenza di Dio.
